Facci sapere cosa ne pensi del sito di Last.fm. La canzone «Le tre verità» non otterrá grande successo di vendite, ma sará notata dalla critica per gli echi internazionali, in particolare dei Led Zeppelin, e l’incredibile versatilitá vocale di cui Battisti dá prova, nell’interpretare i tre personaggi della vicenda cantata. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 dic 2020 alle 20:28. Lucio Battisti, come Prince, vende il suo nuovo disco su Internet? Ma è un pesce d'aprile, Che spasso quel disco di Luc(c)io Battisti, Qualche mazzo di fiori e pochi fans rispediti a casa, Guerra legale su Battisti tra la vedova e i Delta V, Lucio Battisti, gli album in versione vinyl replica rimasterizzati, Classifica degli album più venduti del 1999, Classifica settimanale dal 12 settembre 2005 al 18 settembre 2005, Classifica settimanale dall'11 settembre 2006 al 17 settembre 2006, Classifica settimanale dal 24 settembre 2007 al 30 settembre 2007, Classifica settimanale dal 6 ottobre 2008 al 12 ottobre 2008, Classifica settimanale dal 7 dicembre 2009 al 13 dicembre 2009, Classifica settimanale dall'11 gennaio 2010 al 17 gennaio 2010, Classifica settimanale dal 10 gennaio 2011 al 16 gennaio 2011, Estate‘09: Vasco, Celentano e Arisa i più gettonati in spiaggia. Lucio Battisti nacque il 5 marzo 1943 a Poggio Bustone, secondo figlio di Alfiero (nato nel 1913) e Dea Battisti (1918 - 1983). Appare evidente ormai come i dischi di Lucio Battisti siano frutto di un lavoro lungo e meticoloso dove nulla è lasciato al caso, nemmeno le copertine, per anni realizzate dallo stesso fotografo, Cesare Montalbetti, in arte Caesar Monti, fratello del leader de i Dik Dik Pietruccio Montalbetti e grande amico di Battisti. Lucio Battisti 70mo. Sempre in quell’anno scrivono un altro grande successo per l’ex Camaleonti Riki Maiocchi, la celebre «Uno in più», considerata una canzone-manifesto della cosiddetta linea verde con cui Mogol intendeva perseguire un rinnovamento della tradizione musicale italiana, lavorando con giovani cantanti e autori quali Battisti. 3 commenta; Aldo Grasso, la politica lasci libera la Rai Innocenti evasioni. Il tuo contributo sarà apprezzato! Adriano Celentano (Getty Images) Correva l’anno 1999 quando Adriano Celentano pubblicò l’album “Io non so parlar d’amore“, che rappresenta ancora oggi uno dei suoi maggiori successi. Questo sito web utilizza cookies di profilazione di terze parti per migliorare la tua navigazione. "Nuovo disco di Battisti". Nel 1969 Battisti debutta come cantante al Festival di Sanremo con la bella canzone «Un'avventura», dopo due “bocciature” come autore (nel 1967 con «Non prego per me» eseguita da Mino Reitano e dagli Hollies, e nel 1968 con «La farfalla impazzita»). Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore italiano. Visualizza altre idee su battisti, canzoni, cantanti. ", Certificato di nascita di Battisti, riportato su, Emozioni - sulle tracce di Lucio Battisti, Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei, Discografia nazionale della canzone italiana, Mogol: "i produttori dei Beatles volevano investire su Battisti, McCartney aveva tutti i suoi dischi", Mogol, quei giorni magici tra Beatles e Mary Quant, Vincono Bobby Solo e Iva Zanicchi con la canzone di Gianni Morandi, Acqua azzurra, acqua chiara / Dieci ragazze, 1969, Lucio Battisti: la vera storia dell'intervista esclusiva, Mogol svela il motivo dell'uscita di scena di Battisti: "Nel '68 o eri falce e martello o eri un fascista", Classifica degli album più venduti del 1969, Classifica degli album più venduti del 1971, Classifica degli album più venduti del 1972, Classifica degli album più venduti del 1973, Classifica degli album più venduti del 1975, Classifica degli album più venduti del 1976, Classifica degli album più venduti del 1977, Classifica degli album più venduti del 1978, Classifica degli album più venduti del 1980, «Lucio, vorrei sapere se ti senti originale» «No, mi sento Lucio Battisti» Risposta di Battisti alla domanda di uno spettatore dopo aver cantato, Fiori rosa, fiori di pesco / Il tempo di morire, Vado a Roma a cavallo ma non mi riconoscerete, A Roma solo il tempo di riabbracciare la mamma, Pensieri e parole / Insieme a te sto bene, 1971, Mogol: un braccio alzato per dirigere il coro, La TV censura Battisti «Dio mio no, il pigiama no!», «Cioè, se tu ti consideri un cantante impegnato o meno.» «No, che impegnato, io sono disimpegnato, disi-tutto!» Risposta di Battisti alla domanda di uno spettatore, in, «Guarda che io non mi interesso assolutamente di politica, non me ne sono interessato mai. Alors que dans le Nord l'influence française et autrichienne est plus forte, dans le Sud les lieux musicaux permettent une meilleure diffusion de la chanson traditionnelle populaire et notamment de la chanson napolitaine. Altre voci invece parlano di una crisi che in realtá non c'è mai stata, e di una riappacificazione che, pur non cancellando alcune profonde divergenze artistiche, è avvenuta sin da súbito. Battisti, con apparente presunzione, ma a ragion veduta, si limitava a commentare con gli amici che ogni innovazione musicale da lui introdotta nei suoi dischi veniva poi puntualmente recepita da tutta la musica italiana anni dopo. Lucio Battisti. «Don Giovanni» ottiene grande successo di vendite (è il terzo album piú venduto dell’anno), e la canzone «Le cose che pensano» si inserisce fra i classici di Battisti. Il suo look è inconfondibile, apparentemente trasandato e al tempo stesso originale: lunghi capelli ricci, giacchette beat, abiti poco costosi con una certa predilezione per le camicie indiane. La sua produzione ha rappresentato una svolta decisiva nel pop e nel rock italiani: da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica (intesa come susseguirsi di strofa - ritornello - strofa - inciso - finale). Nel 1967 Mogol e Battisti sono gli autori di «29 settembre», interpretata dall’Equipe 84, un clamoroso successo che arriva al primo posto della hit parade grazie alla trasmissione radiofonica Bandiera gialla. Frasi di Lucio Battisti. Cantautore italiano. Nel 1994 esce il suo ultimo album, intitolato Hegel. Quest’ultima canzone, inizialmente posta sul retro di un 45 giri di Bruno Lauzi (che aveva sul lato A «Mary oh Mary») e passata inosservata, ripresa da Battisti ottenne un grande successo, tanto da essere riproposta negli anni in innumerevoli cover, tra cui anche una versione in inglese di Tanita Tikaram col titolo «And I think of you». Il risultato sará il dividersi della critica e il disorientamento del pubblico e degli “addetti ai lavori”. Omaggio a Lucio Battisti, È ancora vivo! La vita, le canzoni, il mistero, Il mio amico Lucio Battisti - Intervista a Mogol, Pensieri e parole. Segue un anno, il 1975, in cui non viene pubblicato nessun disco nuovo. Mogol, quel gran genio del mio amico Lucio 05/03/2015 Nel giorno dell'anniversario della nascita di Battisti, ripubblichiamo l'intervista all'autore dei testi più famosi del grande musicista scomparso nel 1998 che presenta il disco "New Era" in cui alcuni grandi successi della coppia vengono rivisitati in chiave rock e ricorda il loro sodalizio: "Non abbiamo mai litigato. Battisti cura ogni aspetto degli arrangiamenti, senza delegare niente, suonando personalmente la chitarra acustica, talora le tastiere, e persino il basso e la batteria. «Insieme» si contende il primato con il 45 giri di uno dei capolavori in assoluto di Battisti, la delicata «Emozioni», divenuta una vera e propria canzone-manifesto del modo di fare musica di Battisti, e che dará il nome al suo secondo album (Emozioni). Nel 1990 Battisti cambia etichetta, abbandonando la Numero Uno, fondata insieme a Mogol, a favore della CBS per la quale registra La sposa occidentale. CD Sony Music / Numero Uno 8765488052; 5 marzo 2013: Cofanetto celebrativo per il settantesimo anno dalla nascita di Lucio Battisti. Il brano entra in finale e si piazza a metá classifica, ma sará solo l’inizio di un anno veramente straordinario. As your browser speaks English, would you like to change your language to English? Era ora, uscito nel settembre 1983, dove Panella si firmava con lo pseudonimo di Vanera e Battisti aveva curato gli arrangiamenti e suonato le chitarre e i sintetizzatori, e anche il basso nella canzone eponima), Battisti torna sul mercato discografico con l’album «Don Giovanni», per il quale impone la singolare scelta di non farlo uscire in versione CD (dará l’autorizzazione solamente otto anni dopo). Collega il tuo account Spotify a quello di Last.fm ed esegui lo scrobbling di tutto quello che ascolti, da qualsiasi app di Spotify su qualsiasi dispositivo o piattaforma. Questo è il primo disco dal lontano 1972 col quale non riesce a raggiungere il primo posto in classifica, a conferma del fatto che la sua difficile ricerca musicale, con risultati forse troppo avanzati, non viene compresa dalla maggior parte del suo pubblico; tutto ciò nonostante l’album non sia privo di brani gradevoli quali «I ritorni», «Potrebbe essere sera» e la title track «La sposa occidentale». Grazie ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente innovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana, ma ha saputo esplorare anche argomenti del tutto nuovi e inusuali, a volte controversi, spingendosi fino al limite della sperimentazione pura, sia su testi di Mogol sia nel successivo periodo di collaborazione con Pasquale Panella. Storia di un mito, Lucio Battisti. Quadri di Lucio Battisti in mostra, ma gli eredi: sicuri che siano suoi? Lucio Battisti e il jazz italiano, Battisti-Mogol - Tradizione spirituale ed esoterismo, Dieci canzoni per te. Evidentemente turbata dal successo de «La canzone del sole», la Ricordi nel marzo del 1972 compie un ultimo tentativo commerciale pubblicando il 45 giri «Elena no», un ritmato pezzo rock con una sezione centrale piú lenta e blues: le scarse vendite del disco (poche migliaia di copie) segnano definitivamente la resa della casa discografica di fronte alla concorrenza della Numero Uno. L’artista si è sposato con rito civile nel 1976 con Grazia Letizia Veronese. Spesso sotto l’egida di un Battisti autore e produttore, la Numero Uno terrá a battesimo moltissimi nuovi talenti quali Mia Martini, Adriano Pappalardo, Edoardo Bennato, Eugenio Finardi e Gianna Nannini (per un certo tempo componente del gruppo Flora Fauna & Cemento capitanato da Mario Lavezzi). Nel maggio dello stesso anno esce un altro dei suoi capolavori, «Pensieri e Parole, per cinque settimane al primo posto della classifica dei singoli più venduti; nel brano a due voci in contrappunto Battisti fa ricorso a una soluzione inedita per l’epoca e canta, sovraincidendole, entrambe le linee melodiche. Anche questo disco è deludente sul piano del successo commerciale, e la critica, nonostante rimanga colpita dai richiami filosofici dei testi di Panella (oltre ad Hegel, vi è un’evocativa canzone dedicata alla cittá tedesca di Tubinga), biasima il ripetersi dell'eccessivo ricorso a sonoritá computerizzate e il modo di cantare ormai “freddo” di Battisti. Lucio Battisti è nato il giorno 5 marzo 1943. Il pubblico oltreoceano accoglie l’album con indifferenza: la RCA statunitense si era impegnata a promuovere l’album, ma in realtá vi si dedica pochissimo. Mogol stronca la versione di Bowie di Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi... Sorpresa, Battisti è "mondiale". Luca Filippo Carlo Battisti, a lungo conosciuto con l’alias di Lou Scoppiato, è il figlio d’arte per eccellenza, con tutti gli onori e gli oneri che ne derivano. Arte e linguaggio della canzone moderna, I giardini di Lucio. Battisti non la mandò a dire, replicando: “Beh, è molto modesto il tuo parere!”. Battisti, che in questo periodo preferisce vivere nella sua Roma, ormai spedisce i provini delle sue canzoni a Mogol per posta, e questi con lo stesso mezzo gli consegna i testi. A quest’ultima canzone è legato un aneddoto significativo del valore artistico di Lucio Battisti: dovendosi recare a Roma negli studi Rai per eseguirla nella trasmissione Teatro 10, ed essendosi dimenticato di portare con sé una chitarra, ne acquistò all’ultimo momento una da pochi soldi alla stazione Termini; con quel piccolo strumento, accompagnando l’esecuzione di «Eppur mi son scordato di te», fece vere e proprie meraviglie, mandando in visibilio il pubblico). I due si sono conosciuti ad un Festival di Sanremo e da lì non si sono più lasciati. È poco intonato. A partire da quest’anno Battisti pubblicherá con regolaritá un disco ogni due anni. Voci di qualità in altre lingue, 1962-1966: i primi passi e l'incontro con Mogol, 1969: la consacrazione come cantante e autore, 1972-1973: il progressivo distacco dai mass media, 1975-1980: gli ultimi successi e la fine del sodalizio, 1986-1994: la collaborazione con Pasquale Panella, 1962-1966: i primi passi e l'incontro con. 18/04/2016 12:28. di Chiara Longo. Il 1992 è l’anno dell’album intitolato Cosa succederà alla ragazza, stavolta sotto l’etichetta della Sony/Columbia. Vito Vita, Musica Solida, Miraggi, Torino, 2019, Lucio Battisti, 55, Italian Pop Performer, Tra album e diritti d'autore reddito di 4 miliardi l'anno, L’antico splendore dei successi di Lucio Battisti rivive grazie alla tecnologia, Mogol, quel gran genio del mio amico Lucio, «La chiave di diversità di Lucio era che suonando per ore ogni sera in club come il Santa Tecla aveva assimilato tanta musica, e questo gli dava un bagaglio culturale. 4, dove sono rimasterizzati i suoi brani piú celebri, salvo l’inserimento di «Pensieri e parole». Nel novembre dello stesso anno esce il nuovo album del cantante: Il nostro caro angelo. Complici forse anche talune clausole degli accordi tra la Numero Uno e la RCA Italiana, la multinazionale del disco che concederá aiuto finanziario alla giovane casa discografica, imponendo certi “obblighi di produttivitá”, la creativitá di Battisti e Mogol conoscerá un evidente affievolimento. I testi di Mogol, in Una giornata uggiosa, poco hanno dell’immediatezza che li aveva resi cosí efficaci e popolari, apparendo difficilmente comprensibili. Le due canzoni vennero poi portate al successo rispettivamente da i Ribelli capitanati da Demetrio Stratos e da i Dik Dik. La vita, i grandi successi, Mi ritorno in mente. Nello stesso anno, inoltre, Battisti ha avuto la sua unica esperienza col cinema, scrivendo la colonna sonora del film di Ermanno Olmi La circostanza. In quell’anno il duo Mogol-Battisti offre a Patty Pravo «Io ti venderei», azzeccatissima per il personaggio ma soprattutto per far entrare il brano nelle grazie delle femministe, allora in rivolta per le piazze italiane. Lucio Battisti ha scritto canzoni d'amore famosissime entrate nella storia della musica del nostro Paese, leggi la biografia e scopri la discografia di questa icona della musica leggera italiana. Conversazione con Bones Howe, LUCIO BATTISTI: L'ULTIMA APPARIZIONE UFFICIALE NEL 1982, Artista enigmatico e imbattibile, litigò con Mogol per la percentuale sulle canzoni, Si veda il testo del brano di apertura di, Classifica degli album più venduti del 1986, Battisti, omaggio del music & film festival di Sanremo, Classifica degli album più venduti del 1988, Classifica degli album più venduti del 1990, Classifica degli album più venduti del 1992, Un'estate con Lucio Battisti e quel sogno impossibile con Mina. Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore italiano. Quest’ultima canzone, lato B del singolo, arrangiata piú sobriamente e cantata da Battisti, diverrá l’ultimo grande evergreen di Battisti, con numerosissime cover e molto successo anche in discoteca nella versione dance. Nel 1976 il nuovo album, ]Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera, viene accolto molto calorosamente. Sul retro «Balla Linda», una canzone melodica ma giá “sperimentale” per i canoni musicali dell’epoca, in cui Battisti rifiuta la convenzione delle rime baciate per i testi, d’accordo con Mogol. Il giovane Battisti muove i primi passi nel mondo della musica imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Lucio Battisti – Pensieri e parole Questo libro ha più chiavi di lettura: non solo racconta la storia delle canzoni scritte da Lucio Battisti, ma anche l’evoluzione della musica italiana, il suo distaccarsi dai modelli del passato e la conquista di una propria modernità. La Ricordi cerca di sfruttare al massimo il materiale di Lucio Battisti che ha diritto di pubblicare, e nel luglio 1971 pubblica finalmente il disco Amore e non amore, registrato l’anno precedente. La frase è utilizzata in moltissimi articoli giornalistici; ad esempio: Il fascino di una cantina e la sicurezza del cuoco, Un triceratopo per amico e all'Oasi delle farfalle una crisalide in dono, Concerti e inediti tv per ricordare Battisti, Daft Punk: "Musica fatta per sognare come il cinema del grande Fellini", Stesso mare, nuovi miti il falò suona Lùnapop, "Il primo bacio sulla luna" di Cesare Cremonini, A colloquio con Gianluca Grignani, che in una intervista-video di Tio si toglie qualche sassolino dalla scarpa, Dal magico dna di "Volare" la mappa delle note italiane, L'uomo che vuole essere Battisti ma è solo Mogol, Fiorella Mannoia - "In un paese senza memoria canto le canzoni del passato", Le cover della raccolta "Grazie, amici miei" recensite da Mia Martini, Concerti, Gianna Nannini porta il rock sinfonico all'Arena di Verona. La sorella Albarita nacque nel 1946 e morí nel 2003, a causa di un tumore. Le descrizioni degli artisti su Last.fm possono essere modificate da tutti. Nel 1962 si diploma perito elettrotecnico per accontentare il padre che minaccia, se trascura gli studi, di non firmare la richie… Renato Zero "Senza circo ma sempre un clown", Roisin Murphy: "Amo la melodia italiana. L’abbinamento dei testi di Panella alle melodie battistiane susciterá un effetto surreale, che incuriosirá il pubblico e stupirá la critica. In quelle stesse sessioni di registrazione nasce anche un album in lingua inglese, Images, che contiene pezzi di Io tu noi tutti e di album precedenti e che verrá pubblicato anche in Italia su etichetta RCA. Viene pubblicato il 5 marzo 2003 in occasione del 60° anniversario della nascita di Lucio Battisti. Indubbiamente il disco appare come “fatto in casa”, tanto che la copertina è decorata da disegni del figlio Luca. La casa si trova in via Roma al numero 40: oggi, vista l’affluenza dei curiosi, una scala appositamente costruita permette di osservare da vicino il balcone dove il giovane artista suonava la chitarra. Nel gennaio del 1973 il 33 giri Il mio canto libero (pubblicato nel novembre 1972) arriva in testa alle classifiche e vi rimane per undici settimane: è considerato uno dei vertici della sua carriera e contiene tra le altre canzoni la celebre «Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi», incisa in inglese da Mick Ronson, il chitarrista di David Bowie, su testo scritto dallo stesso Bowie col titolo «Music is lethal». Una bio-discografia illustrata, Non sarà un'avventura. Veronese, nata a Limbiate nel 1943, era attiva verso la fine degli anni sessanta come segretaria del clan di Adriano Celentano. La data di nascita di Lucio Battisti è 5/3/1943 Luogo nascita: Poggio Bustone (Rieti) Giorno di nascita: Venerdì Segno zodiacale: Pesci Data morte: 9/9/1998 (Lucio Battisti ha vissuto 55 anni) Professione: Cantautore, produttore discografico e compositore italiano Mostra frasi e biografia di Lucio Battisti Una donna per amico, in un’epoca di profonda crisi per la musica italiana da cui sembravano salvarsi solo i cantautori, è il piú venduto in assoluto tra i dischi firmati Mogol-Battisti (oltre un milione di copie), e ne è estratto un singolo che rimane in testa alle classifiche per quattordici settimane: l’omonima «Una donna per amico» sul cui retro è inciso «Nessun dolore» (riportata ad un certo successo negli anni novanta nella versione di Giorgia). Nel 1986, dopo ben quattro anni di silenzio, assicuratasi la collaborazione di Pasquale Panella, poeta che aveva giá un’esperienza di paroliere (i due avevano giá collaborato per il disco di Adriano Pappalardo Oh! Un nuovo successo viene composto nel 1977, Io tu noi tutti: otto brani preparati in Italia ma definiti e registrati negli studi RCA di Los Angeles. 5-feb-2020 - Esplora la bacheca " Lucio Battisti " di anna maimone su Pinterest. Un'accurata analisi della nascita del ... Dall'archivio di Rockol - Lucio Battisti: 6 pillole di saggezza. Il disco, vendutissimo come il precedente, soffre forse della sopraffazione sulle melodie battistiane degli arrangiamenti curati dal produttore inglese Geoff Westley, secondo gusti musicali puramente d’oltremanica che concedono meno del solito a quella felice sintesi tra sonoritá internazionali e “nostrane” che era sempre stato tra i punti di forza di Battisti. "Avvistamenti" di fan. L’atto di nascita del cantautore non esiste perché, durante la seconda guerra mondiale, un bombardamento colpí il palazzo comunale, distruggendo anche i registri dello stato civile, ma venne ricostruito nel 1976. L’ultima tournée è con i Formula Tre, al termine della quale il cantante annuncia in un’intervista: “Non parlerò mai piú, perché un artista deve comunicare con il pubblico solo per mezzo del suo lavoro”. Ma credeva fortemente nella portata innovativa di questo suo album: durante una intervista radiofonica a cui prese parte con Mogol, il conduttore, parlando di questo album e paragonandolo con il successivo, disse testualmente: “A mio modesto parere, non è che sia riuscito benissimo...”. Davanti a me c'è un'altra vita: storia di un'anima di musica, Lucio Battisti. Da rilevare, nella canzone «Mistero», un verso tranciante, “io mi ero lasciato entusiasmare da quel tipo intellettuale appariscente che in fondo in fondo non valeva niente” in cui alcuni individuano un riferimento, neppure troppo velato, a Mogol; effettivamente la tensione tra i due perdurerá per alcuni anni, tanto che Mogol, nel 1990, affermò di non ascoltare piú da anni i dischi di Battisti. Nascono voci riguardo al titolo dell’album: la piú verosimile è quella per cui Il nostro caro angelo sottintenderebbe “il nostro caro figlio”, in onore della nascita del primogenito Luca. È disponibile una nuova versione di Last.fm, per assicurarti un funzionamento ottimale ricarica il sito. Non vuoi vedere annunci? Lucio Battisti è morto per un linfoma maligno che lo aveva colpito al fegato. Nello stesso anno Battisti incide «Prigioniero del mondo», una canzone scritta dall’eccellente musicista Carlo Donida con testo di Mogol, che doveva essere originariamente interpretata da Gianni Morandi, e che Battisti porta con scarso successo alla manifestazione Un disco per l’estate nel 1968. Il 14 febbraio del 1965 Battisti riesce ad avere un appuntamento con Franco Crepax: durante il provino viene notato da Christine Leroux, una discografica di origine francese arrivata a Milano negli anni ’60, contitolare delle edizioni El & Chris. Nello stesso anno inizia la sua proficua collaborazione artistica con Mina, per la quale scrive la canzone «Insieme», che nonostante l’iniziale scetticismo della cantante diverrá il singolo piú venduto dell’anno. Intanto la coppia Mogol-Battisti domina le classifiche in veste di “coppia d’autore” grazie ad un trio di successi come «Amor mio», cantata da Mina, «Amore caro amore bello», eseguita da Bruno Lauzi (in entrambi questi brani, Battisti suona personalmente la chitarra acustica col suo stile inconfondibile), ed «Eppur mi son scordato di te», successo dei Formula Tre. La leggenda della musica italiana, Nel cuore, nell'anima. "Canzoni ispirate dai sui quadri", Battisti non solo musica: esposti 11 suoi dipinti, Musica: eredi Battisti contro mostra quadri Auditorium, in dubbio autenticità, Musica: Borgna a eredi Battisti, quei quadri li aveva il padre di Lucio. Quattro CD che contengono canzoni di tutti e tre gli autori dei testi del nostro: Mogol, Velezia, Panella. Una storia di trecce bionde, occhi azzurri e innocenza perduta, Insieme Mina Battisti. Si impegneranno inoltre nel segno della solidarietá con i concerti annuali che Battisti, accompagnato da Mogol e senza alcuna pubblicitá, soleva dedicare solamente ai giovani ammalati dell’Istituto dei Tumori di Milano. Battisti persevera sulla strada intrapresa e in particolare in questo disco, quello di minor successo in assoluto, fa ricorso a ritmiche ed arrangiamenti dal suono piuttosto “duro”, ormai totalmente orientati verso la techno music. Nonostante l’osticitá della proposta (nessuna canzone è davvero rimasta nella memoria collettiva), il disco ottiene vendite eccezionali, rimanendo in classifica per 65 settimane (a tutt’oggi il record per un disco di Battisti). Nel febbraio del 1980 esce Una giornata uggiosa, l’ultimo disco del cantante in collaborazione con Mogol, siglato sempre con la Numero Uno. Lucio Battisti risorge attraverso i mezzi di comunicazione, L'arcobaleno. Effettua l'upgrade, Facci sapere cosa ne pensi del sito di Last.fm. Nel 1973, caso raro nella storia discografica italiana, riesce a conquistare il primo ed il secondo posto in classifica (con Il mio canto libero ed Il nostro caro angelo), distanziando opere di respiro e successo internazionali come The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd (3°) e Don't Shoot Me I'm Only the Piano Player di Elton John (4°). È proprio Matano, che ha piú volte rivendicato una sorta di “primogenitura” nella scoperta del talento di Battisti, a spronarlo a scrivere canzoni. Lucio Battisti è nato a Poggio Bustone, un paese di collina in provincia di Rieti, il 5 Marzo 1943 alle 13 e 30. Per un'esperienza ottimale, passa a un browser più recente. Quella di Lucio Battisti è la storia di un genio inquieto, di un creatore di emozioni senza tempo, del simbolo della musica italiana, sia di quella popolare che di quella sperimentale e atipica. È un disco che, come dirá lo stesso Battisti, è votato alla valorizzazione del ritmo, reso a tratti ossessivo nelle sezioni per fiati, cori e percussioni; i testi si fanno sempre piú criptici, quasi esoterici, in controtendenza col tradizionale modo di scrivere di Mogol ispirato alla quotidianitá, e il canto di Battisti è soffuso, talora quasi impercettibile. La sua vita, Lucio Battisti. Anche in questa occasione vengono ripercorse varie tappe della carriera artistica del grande Lucio. Il disco, pur conquistando il primo posto in classifica, non ebbe il riscontro di vendita dei precedenti, complici l’assoluta mancanza di promozione (alla quale Battisti era strenuamente contrario) e le caratteristiche eccessivamente avanzate per il mercato musicale italiano, fatte di sonoritá elettroniche a cui molti musicisti inglesi facevano giá ampiamente ricorso. Oppure la copertina dell'album, La fiamma e la celtica. Il brano imprime un marchio indelebile nella storia della musica italiana e diventa icona dell’immagine stessa del duo Battisti-Mogol. Una studentessa ha sollevato la questione Battisti-fascismo il classe e il prof le ha dato 4: cosa c'è davvero dietro questa interpretazione. Ecco i segreti della sua discografia, L'arcobaleno - Storia vera di Lucio Battisti vissuta da Mogol e gli altri che c'erano, BATTISTI COME MOZART: DIVENTA MATERIA D'ESAME ALL'UNIVERSITÁ, Il veliero va... quella volta in cui Lucio Battisti inventò la house, "Ho scoperto Battisti ma mi hanno cancellato dalla sua vita", «Siamo ancora legati alla strofa e alla rima». Il 4 marzo, un giorno prima del suo ventiseiesimo compleanno, esce il suo primo 33 giri, intitolato Lucio Battisti, e ventiquattro giorni dopo, viene pubblicato il singolo Acqua azzurra, acqua chiara.La canzone, come altre, nasce nella villa salentina di Mogol che da alcuni anni firma i testi di tutte le canzoni di Battisti. Gli effetti si sentono: verrá a mancare la carica “emozionale” propria dei lavori che i due realizzavano un tempo a stretto contatto di gomito, quasi costituendo, come qualche critico ha affermato, “un unico cantautore”, e i testi paiono rispondere piú ad esigenze metriche che ad una reale traduzione “in parole” delle impressioni ed emozioni delle melodie battistiane. Davanti a me c’è un’altra vita: storia di un’anima di musica. Davvero misteriosi appaiono invece i testi di Panella, apparentemente privi di senso compiuto, densi di doppi sensi e di giochi di parole, che sembrano raccontare storie ai limiti del “Teatro dell’assurdo” di Beckett. Lucio Battisti: una discografia commentata, La canzone del sole. Altri verosimili motivi dell’insuccesso sono la stentata pronuncia inglese di Battisti e la difficoltá di rendere il significato dei testi di Mogol in quella lingua. Lucio Battisti - gli anni con Panella, Lucio Battisti. Fra gli altri notevoli brani dell’album «Prendila così», «Aver paura d'innamorarsi troppo» e «Perché no». La canzone sará quindi ripresa nel nostro paese da Patty Pravo col titolo «Il paradiso». Nel 1968 produce «Luisa Rossi», il suo secondo singolo da interprete; un blando Rhythm and Blues che non riscuoterá grande successo (sul lato B è incisa «Era», una delicata canzone dalle atmosfere quasi medievali). Con lo pseudonimo di “Velezia”, è stata autrice dei testi dell’album di Battisti E già, del 1982. La sua tomba, molto semplice, rimane una costante meta di pellegrinaggi. Ancora la Ricordi pubblica il 45 giri «Le tre verità», con un lato A inedito ma un lato B ancora una volta giá pubblicato, «Supermarket», un singolare rock and roll giá incluso nell’album Amore e non amore. Spicca il singolo «Amarsi un po'» sul cui retro è inciso il pezzo piú celebre dell’album, «Sì, viaggiare». Il più grande malinteso della musica italiana, Lucio Battisti - Discografia mondiale. Battisti in TV poteva limitarsi solo ad accennarne l’introduzione strumentale alla chitarra. Con «Balla Linda» partecipa al Cantagiro, dove si classifica al quarto posto, entrando per la prima volta, con una canzone da lui interpretata, in hit parade; la canzone, in una versione in inglese intitolata «Bella Linda», otterrá, eseguita dai Grassroots, un notevole successo negli Stati Uniti d’America, piazzandosi al numero 28 della classifica di Billboard. Il loro primogenito, anch’egli di nome Lucio, morì nel 1942 a soli 2 anni di etá. I suoi album sono costantemente ai primi posti nelle classifiche di vendita degli anni 1971, 1972, 1973, 1975, 1976, 1977, 1978 e 1980.